... MA E' SUCCESSO ANCHE QUESTO!
Cose, fatti, eventi del mese: anche questo è l'ISM!
LA GITA A MILANO DELLE TERZE
I nostri amici di terza il 23 gennaio sono andati in gita a Milano.
Sono partiti con il treno e sono arrivati a Milano Domodossola. Hanno fatto un breve tragitto a piedi fino alla Fabbrica del Vapore, dove hanno partecipato a una mostra su tre grandi pittori spagnoli: Dalì, Mirò e Picasso. Hanno potuto ammirare una scenografia teatrale originale dipinta da Dalì in persona quando ha sceneggiato uno spettacolo.
In seguito, sono andati a pranzare in Piazza Gae Aulenti, dove hanno avuto tempo per fare compere. Hanno anche fatto una foto con Alessandro Montesi e Rosalba, due personaggi dei social!
Per concludere la gita sono andati al Memoriale della Shoah presso la Stazione Centrale, al Binario 21. Hanno avuto la possibilità di vedere con i propri occhi vagoni e marchingegni che hanno contribuito allo sterminio di migliaia di ebrei e operai che hanno protestato. Il momento è stato davvero importante perché hanno potuto ascoltare i racconti accompagnati dai rumori del treno sopra, camminando al buio, vivendo così un’esperienza davvero immersiva.
LE TERZE E LE SECONDE A TEATRO: LA TREGUA DI NATALE
Le classi terze e le classi seconde, il giorno 30 del mese di gennaio, si sono recati al Teatro Fumagalli di Vighizzolo per assistere a uno spettacolo teatrale sulla “Tregua di Natale”, raccontato con grande espressione dall’attore Marco Continanza.
Il nostro istituto ha vissuto questa esperienza insieme alla scuola Cardinal Ferrari.
Marco Continanza ha interpretato il monologo con magistrale capacità e ha saputo trasmettere un’emozione che ha penetrato il cuore di tutti.
Lo spettacolo raccontava di un Tregua nei giorni di Natale del 1914, tra il fronte tedesco, inglese e francese. Pacificamente hanno cantato, suonato e festeggiato insieme. La Terra di nessuno era diventata le Terra di tutti. Uno scozzese è salito su quel lembo di terreno bombardato con un pallone sottobraccio e con squadre formate da un centinaio di soldati, si è giocata una partita vinta 3 a 2 dai tedeschi.
I soldati presenti volevano finire di farsi guerra, infatti quando arrivava l’ordine di sparare questi lo facevano in aria e non si colpivano. Gli ufficiali hanno, però, mandato altre truppe per combattere di nuovo. I soldati della tregua non volevano. Essi avrebbero voluto scrivere un’ultima lettera a casa dicendo che la guerra era finita, ma purtroppo non era così.
Lo spettacolo si è concentrato su un giovane tenente tedesco di nome Alexander Meier, che è uscito nella terra di tutti e ha stretto una tregua con i comandanti delle altre trincee. Anche lui ha giocato la partita di calcio, ma purtroppo è mancato il giorno 3 di gennaio del 1915, guardando per l’ultima volta la foto della ragazza che amava.
Questo ci insegna che, anche se combattiamo in fronti nemici, siamo tutti uguali: loro erano ragazzi partiti dalle loro città per combattere per la patria, lasciando tutto. Quel giorno di Natale hanno vissuto momenti di condivisione, vedendo foto e accorgendosi che erano uguali. Da tutte le parti del fronte c’erano uomini, non nazioni. Adulti e ragazzi che si erano allontanati da casa per obbligo o perché avevano fatto credere loro che arruolandosi avrebbero reso grande la patria, anche al costo della morte.
LA NOSTRA PAUSA DIDATTICA
Racconteremo la nostra settimana di Pausa Didattica nel prossimo numero di Santa Marta Next!, con tutti i dettagli delle attività e dei progetti svolti!




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